Quali effetti ha la caffeina sul rene?

Come riporta Bolignano et coll in Caffeine and the kidney: what evidence right now? – J. Ren Nutr 2007 Jul; 17(4):225-34, da una revisione della letteratura si mettono in luce pareri contrastanti per quanto riguarda l'effetto prolitiasico di questa sostanza, mentre è meno controversa, oltre che più facilmente osservabile, la sua azione diuretica. La  caffeina (1,3,7-trimetilxantina) è uno dei componenti presenti in molteplici farmaci e non solo nel caffè. Fra i suoi principali meccanismi d’azione si include l’inibizione dell’enzima fosfodiesterasi e dei recettori dell’adenosina mentre attiva i recettori della rianodina con una serie di azioni su tutti gli organi. E’ ormai risaputo che la caffeina può avere un effetto preventivo, e non solo sempre tossico, in alcune condizioni fisiologiche o patologiche.  Ciò è dovuto da vari fattori come il dosaggio, un’esposizione cronica, fattori genetici ed enzimatici e il consumo concomitante di farmaci. Una conclusione preliminare – in attesa di auspicabili studi futuri – permette di dire che,  a tutt'oggi, non esiste alcuna prova scientifica che suggerisca una controindicazione  verso il consumo di caffeina equivalente a 3-4 tazzine di caffè al giorno in soggetti sani o anche in soggetti nefropatici.  Tuttavia, occorre prestare particolare attenzione agli anziani, ai bambini e a quei pazienti trattati con analgesici o diuretici. Nei soggetti che presentano una storia familiare o clinica di calcolosi renale (calcoli di ossalato di calcio) il consumo moderato di caffeina (come sopra suggerito) dovrebbe essere associato ad un adeguato apporto di liquidi. Sono peraltro necessari ulteriori approfondimenti per verificare se il caffè e altre bevande contenenti caffeina possano essere consumati (sempre in dose moderata) dai pazienti in emodialisi. 

Per approfondimenti

Masafumi Saito, Tohru Nemoto, Satoshi Tobimatsu,Midori Ebata, Yulan Le, and Kei Nakajima Coffee Consumption and Cystatin-C-Based Estimated Glomerular Filtration Rates in Healthy Young Adults: Results of a Clinical Trial Hindawi Publishing Corporation Journal of Nutrition and Metabolism Volume 2011, Article ID 146865, 7 pages doi:10.1155/2011/146865

Kei Nakajima, Kazuki Hirose, Midori Ebata, Kumiko Morita and Hiromi Munakata Association between habitual coffee consumption and normal or increased estimated glomerular filtration rate in apparently healthy adults British Journal of Nutrition (2010), 103, 149–152

Bolignano D , G Coppolino , Barillà A , Campo S , M Criseo , Tripodo D , M Buemi Caffeine and the kidney: what evidence right now?  J. Ren Nutr 2007 Jul; 17(4):225-34

Linda K. Massey, Roger A. L. Sutton Acute Caffeine Effects on Urine Composition and Calcium Kidney Stone Risk in Calcium Stone Formers The Journal of Urology  Vol. 172, 555–558, August 2004

Coulson R, Scheinman SJ. Xanthine effects on renal proximal tubular function and cyclic AMP metabolism J Pharmacol Exp Ther 1989 Feb;248(2):589-95.