UN CONSUMO EQUILIBRATO DI CAFFÈ NON PORTA AL GLAUCOMA

Rinunciare è sbagliato mentre è giusto moderare

L’ultimo grido di allerta all’indirizzo di chi potrebbe soffrire di glaucoma, suggerendo di rinunciare al caffè per preservarsi dalla patologia, è molto impreciso. La ricerca The Relationship between Caffeine and Coffee Consumption and Exfoliation Glaucoma or Glaucoma Suspect ha riscontrato che le donne che avevano consumato 500 mg di caffeina o più al giorno presentavano un rischio non significativo, anche se aumentato, rispetto a coloro che consumavano meno di 125 mg al giorno (ovvero 3 tazzine espresso bar). L'associazione tra assunzione di caffè e Glaucoma Esfoliativo era più forte nelle persone con una storia familiare di glaucoma rispetto a chi non aveva familiarità per tale malattia.

Concludendo: non bisogna rinunciare al caffè, è sufficiente moderarlo e ricordare che nell’individuo sano sono consentiti fino a 300 mg di caffeina al giorno, circa 3-4 tazzine, calcolando - nell’insieme - anche la caffeina proveniente da altri alimenti e bevande.