LA DISIDRATAZIONE E LA CALCOLOSI RENALE SI COMBATTONO CON UN’ALIMENTAZIONE EQUILIBRATA

La disidratazione accoppiata a un’alimentazione non equilibrata, rendono l'urina molto più concentrata e più acida conseguendone livelli alti di ossalato di calcio e acido urico. Ciò causa la formazione di calcoli renali. Chi assume forti dosi di caffeina (oltre i 300 mg raccomandati dalla comunità scientifica internazionale e nazionale), presente nel caffè, ma anche in altre bevande come il the, la cioccolata e bibite a base di Cola,  non segue una dieta varia e ricca in frutta e verdure fresche e non beve sufficiente acqua,  rischia la calcolosi renale.

La caffeina, se assunta in ingenti quantità, può aumentare l’escrezione urinaria di calcio, ma una dieta equilibrata, insieme a tanta acqua, evita di incorrere nella patologia e 3-4 tazzine di caffè espresso non minano questa certezza.

Il caffè, si ribadisce, non contiene solo caffeina, ma un insieme di componenti salutari, tra cui i polifenoli. Da tempo, proprio grazie alla ricerca scientifica internazionale e nazionalesi è scoperto che la bevanda può avere un ruolo protettivo verso numerosi tipi di cancro, patologie cardiache e intestinali.