COLESTEROLO E CAFFÈ: LA CAFFEINA NON C’ENTRA NULLA

Un recente articolo su un quotidiano locale cita la decaffeinizzazione come possibile responsabile dell’effetto ipercolesterolemico del caffè. Questo è un errore. L’effetto ipercolesterolemico dipende dal contenuto in diterpeni oleosi (Khaweolo e Cafestolo) che restano nella bevanda, sia essa con o senza caffeina.

Questi diterpeni sono presenti in modo significativo solo nel caffè “bollito”, ovvero quello preparato alla turca.

Il caffè espresso o quello preparato con la moka, o ancora il filtrato all’americana, ne contengono tracce  perché i due componenti oleosi restano “imbrigliati” nel filtro.

Pertanto a nulla vale bere caffè con o senza caffeina per evitare l’effetto ipercolesterolemico mentre ha molta importanza il metodo di preparazione: sì alla “tazzina all’italiana”, in dosi moderate (3-4 tazzine), no al caffè alla turca.