CAFFEINA E GRAVIDANZA

Si sa che in gravidanza è opportuno ridurre il consumo di caffeina perché viene metabolizzata 15 volte più lentamente e attraversa la barriera placentare.

Diversi studi scientifici riportanti spesso dati contrastanti tra di loro, ci inducono a ridurre il consumo di caffè a una tazzina al giorno oppure, se si ha desiderio di caffè, a sostituirlo con un buon decaffeinato.

Riguardo alla crescita fetale, gli studi sono ancora più controversi, perché la relazione non dipende solo dal consumo di prodotti contenenti caffeina ma anche da altri fattori di rischio (come il fumo).

Una diminuzione del consumo di caffè sarebbe auspicabile anche durante l'allattamento perché il lattante assume la caffeina con il latte materno e la metabolizza lentamente.